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Videoframe25 è attiva dal 1999 e si occupa di creazioni video. Può gestire tutte le fasi di produzione, dal concept alla finalizzazione su sopporto fisico, web o altro.

Videoframe25 è una ditta individuale, e grazie alla flessibilità che questo comporta, è in grado di gestire audiovisivi sia di piccole che di grandi dimensioni, attivando di volta in volta, se il lavoro lo richiede, collaborazioni esterne che con il tempo si sono consolidate.
Questo permette un contenimento delle spese fisse e la realizzazione di prodotti di qualità a prezzi sempre concorrenziali.

Videoframe25 si distingue per la corretta e rapida interpretazione delle esigenze del cliente.

Fabio ferrando nasce a vicenza il 10/09/72. Vive e lavora a vicenza come videomaker professionista dal '99 quando, assieme a Massimo Lotto (con cui collaborerà fino al 2004) fonda videoframe25. Si occupa di video sia dal punto di vista artistico che commerciale.

Partecipa nel 2003 alla realizzazione del film-documentario 'basta dire... Adesso parto!' Sulle vicende umane e artistiche del regista marosticense toni de gregorio, collaborando alle riprese, alla regia e al montaggio, premiato nel 2006 in occasione della prima edizione del concorso nazionale di cinema "toni de gregorio" dedicato alla memoria del regista.

Nel 2006, con la collaborazione di manuel baldini, realizza il mediometraggio "1986-2006: ricordare chernobyl" in occasione dell'esposizione nella palladiana villa caldogno (vicenza) degli artisti ucraini a. Gaydamaka e i. Kostin. Nell' aprile del 2007 è invitato in ucraina a presentarlo al festival internazionale del cinema di kiev: il video riceve una menzione speciale.

Lavora in ambito teatrale approfondendo il rapporto e l'interazione tra l'immagine video e la scena. A questo riguardo partecipa, occupandosi della regia, alla realizzazione dello spettacolo teatrale "il lunapark", assieme al gruppo "the project" (valentina brusaferro, gianfranco trappolin). Con questo progetto il gruppo partecipa al concorso nazionale di teartro di innovazione "scenario 2004"raggiungendo le fasi semifinali.

Collabora stabilmente dal 2001 alle conferenze-spettacolo dello storico emilio franzina (veneto transformer, cantandone da vivi, che il signor fermi la guerra etc.) Che trattano temi di rilevanza socioculturale (e alle quali partecipano anche musicisti di livello come hotel rif, patrizia laquidara, piccola bottega baltazar) curando l'elaborazione video e la regia in tempo reale. Con compiti analoghi collabora nel 2006 alla realizzazione dello spettacolo "amado mio" ispirato alla vita e alle opere di p.P. Pasolini ideato dal regista e attore vicentino pino costalunga.

Dal 2003 collabora con dj e gruppi musicali realizzando colonne visive che si accompagnano alla musica eseguita dal vivo: a questo riguardo ha all'attivo (in collaborazione con il

Nel 2000 partecipa, con mansioni di ripresa, montaggio e regia, alla realizzazione del video "artigianato artistico: una opportunità di lavoro concreta" che vince il primo premio alla rassegna del documentario sull'artigianato italiano del concorso nazionale "este cinema incontri".

Partecipa nel 2003 alla realizzazione del film-documentario 'basta dire... Adesso parto!' Sulle vicende umane e artistiche del regista marosticense toni de gregorio, collaborando alle riprese, alla regia e al montaggio, premiato nel 2006 in occasione della prima edizione del concorso nazionale di cinema "toni de gregorio" dedicato alla memoria del regista.

Nel 2006, con la collaborazione di manuel baldini, realizza il mediometraggio "1986-2006: ricordare chernobyl" in occasione dell'esposizione nella palladiana villa caldogno (vicenza) degli artisti ucraini a. Gaydamaka e i. Kostin. Nell' aprile del 2007 è invitato in ucraina a presentarlo al festival internazionale del cinema di kiev: il video riceve una menzione speciale.

Lavora in ambito teatrale approfondendo il rapporto e l'interazione tra l'immagine video e la scena. A questo riguardo partecipa, occupandosi della regia, alla realizzazione dello spettacolo teatrale "il lunapark", assieme al gruppo "the project" (valentina brusaferro, gianfranco trappolin). Con questo progetto il gruppo partecipa al concorso nazionale di teartro di innovazione "scenario 2004"raggiungendo le fasi semifinali.

Collabora stabilmente dal 2001 alle conferenze-spettacolo dello storico emilio franzina (veneto transformer, cantandone da vivi, che il signor fermi la guerra etc.) Che trattano temi di rilevanza socioculturale (e alle quali partecipano anche musicisti di livello come hotel rif, patrizia laquidara, piccola bottega baltazar) curando l'elaborazione video e la regia in tempo reale. Con compiti analoghi collabora nel 2006 alla realizzazione dello spettacolo "amado mio" ispirato alla vita e alle opere di p.P. Pasolini ideato dal regista e attore vicentino pino costalunga.

Dal 2003 collabora con dj e gruppi musicali realizzando colonne visive che si accompagnano alla musica eseguita dal vivo: a questo riguardo ha all'attivo (in collaborazione con il pittore manuel baldini e il gruppo musicale degli eroma) la realizzazione 2 opere video-musicali: le soleil quitte ces bords (2005) ispirata alla vita e alle opere di arthur rimbaud e paris, 1971 (2008) ispirata alla vita e alle opere di james duglas morrison), tutt'ora eseguite dal vivo e concretizzate con la realizzazione di un 2 dvd e che si avvalgono della collaborazione del letterato vicentino marco cavalli.

Dal 2003 al 2008 in qualità di vj cura la parte visual in serate nelle quali si esibiscono importanti dj italiani e internazionali di musica elettronica (ralf, coccoluto, mark almond, howie b, sven vath).

Dal 2005 al 2010 cura le video-istallazioni e i reportage video al festival di musica elettronica "jazz not dead" (bar sartea, vicenza).

Nel 2005 è socio fondatore della libera associazione capannus che si occupa principalmente della ideazione e realizzazione di eventi artistici aventi lo scopo di mettere in comunicazione artisti di varie discipline in modi e luoghi non convenzionali: l'attività continua tutt'ora.

Dal 2008 partecipa in qualità di videomaker ai workshop di videodanza organizzati a bassano da operaestatefestival e tenuti da artisti e professionisti del settore affermati in campo internazionale (lucy cash, gitta vigro, david hoffman) che hanno lo scopo di mettere in relazione videomakers e danzatori-coreografi e facilitarne la collaborazione: da queste esperienze nascono 3 video: "lizard" (2009, con elisa dal corso) "the mincer" (2009, con tiziana bolfe) e scarabocchio (2010, con giada meggiolaro).

Nel 2010 si intensifica la collaborazione con la danzatrice e coreografa elisa dal corso con la quale realizza "solo mio", "dall'inizio" e "please play", performances di danza che prevedono l'utilizzo del video in scena.

In ambito commerciale ha realizzato video per: ducati (moto), fiamm (accumolatori auto), inglesina (accessori per l'infanzia), consorzi dell'asiago, del pecorino, del parmigiano-reggiano e della mozzarella di bufala (formaggi), ussl 5 (unità socio-sanitaria), ebav (ente artigianato artistico), clover (accessori moto), chimento (oreficeria), broncolor (illuminatori fotografici) iman pack (impianti per la raccolta differenziata), e molti altri.

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